Questo sito è dedicato all’arte di Pino Pascali e alla corrente dell’arte povera, una delle principali innovazioni nel mondo dell’arte contemporanea, in Italia (dove prese forma) così come nel resto del mondo. E innovatore finissimo fu Pino Pascali, morto troppo presto in un tragico incidente per poter raccogliere i frutti delle sue disseminazioni, che mescolavano l’arte con l’ironia e la denuncia politica.

Questo sito vuole rappresentare un incoraggiamento a riscoprire una figura che gli stessi italiani conoscono in maniera assai superficiale, o addirittura ignorano completamente, e a esplorare la vivace scena artistica a cavallo fra gli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, quando il boom economico del sistema Italia corrispose a un grande fermento creativo e intellettuale in tutta la nazione.

È triste considerare che mentre molti dei protagonisti di quegli anni sono dimenticati dai loro stessi connazionali, all’estero godono di fama e ispirano i più giovani, sono protagonisti alle aste di settore e vengono giustamente messi al centro di retrospettive importanti e tributi anche al di fuori del mondo dell’arte, diventando ispiratori di collezioni di moda, lavori fotografici, libri e anche film.

Così è accaduto anche a Pino Pascali, e le pagine che si aprono davanti agli occhi dei visitatori virtuali servono a recuperare questa figura, facendola conoscere a un pubblico non necessariamente appartenente alla generazione Y o ai millennial, ma di sicuro distratto da altre personalità ben più inflazionate che hanno fatto dimenticare che in un tempo non distante dal presente, l’Italia ha avuto i suoi selvaggi, seducenti protagonisti che hanno avuto molto da dire.